1° MAGGIO

FESTA DEI LAVORATORI

Per ricordare che: 

  • la povertà più grande è la mancanza di lavoro
  • un lavoro dignitoso esige un “giusto” salario e un “adeguato” sistema previdenziale
  • lavorare è fare “con” e “per” gli altri
  • il “noi” del bene comune è il lavorare per la “cosa pubblica”
  • prendersi cura del lavoro è atto di carità e di democrazia (CEI per i problemi sociale e il lavoro)

Il lavoro, quindi, per la partecipazione e la democrazia.

La democrazia sul lavoro conta:

  • per i lavoratori, per le imprese, per la società
  • garantisce una “governance” delle aziende sostenibile ed equilibrata
  • porta a migliori condizioni di lavoro, a retribuzioni più elevate e a maggiore produttività
  • promuove uguaglianza nell’ambiente di lavoro come pure nella società

Ma che cosa significa DEMOCRAZIA sul luogo di lavoro?

  • Significa che il lavoratore ha il diritto di essere informato e consultato, di essere attivamente coinvolto nei processi decisionali prima che vengano assunte decisioni importanti. (Carta dei diritti fondamentali dell’UE - Articoli 27 e 28)

DEMOCRAZIA sul posto di lavoro perché:

  • ne trae vantaggio la società nel suo insieme
  • ne traggono vantaggio le imprese
  • ne traggono vantaggio i lavoratori
  • protegge dagli abusi soprattutto in tempi di crisi

Il lavoro su cui è fondata la nostra Repubblica democratica (art.1 della Costituzione) è il lavoro delle persone intese come individui e come collettività. Non esiste democrazia senza un lavoro dignitoso.

Precarizzare il lavoro significa precarizzare la democrazia.

è mutato il MODELLO del lavoro  allontanandosi da quello immaginato dai Padri della Costituzione: oggi si è affermata la precarietà del lavoro e quella sul lavoro.

Contratti “tipici e contratti “atipici” e contratti altri… sappiamo bene cosa significano e cosa portano di negativo nella vita sociale dei lavoratori.

Ricordiamolo:

  • incertezza sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
  • incertezza sulla continuità del lavoro
  • conseguente difficoltà a costruire una famiglia, un futuro, un sogno
  • controllo a distanza, demansionamento, licenziamento illecito
  • flessibilità estrema utilizzo delle "emergenze" per ledere i diritti dei lavoratori

Il 1° maggio ha ancora ragione di essere festeggiato?

Pensiamo di Sì! Pensiamo che ci siano ancora buoni motivi  per celebrare la festa dei lavoratori. 

BUON PRIMO MAGGIO!

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