EDITORIALE

Care amiche, cari amici,

questo primo numero del nostro “Condividere” 2021 vi raggiunge mentre permangono le difficoltà che hanno contrassegnato ormai quasi un anno

e fisicamente siamo ancora lontani, impossibilitati a incontrarci e fare insieme quelle cose che abbiamo sempre ritenuto essere la nostra “normalità”, che davamo per scontata, e invece ne abbiamo “scoperto” il valore proprio nella privazione.

Certo, come scrive Luciana in altra pagina, la strada in salita è ancora lunga e il cammino è lento e faticoso ma la luce si intravede, seppur piccola, in fondo al tunnel. 

La nostra vita sociale ha visto un pesante rallentamento. 

Ma, la speranza (vi invito a leggere nell’ultima pagina) è la nostra candela accesa, che accende anche le altre…

Con questa nostra pubblicazione, vorrei che si mantenesse o si riannodasse il filo delle nostre relazioni, della nostra amicizia, del nostro “sentirci ACLI” come partecipi di una associazione di cui tutti insieme condividiamo i valori e le speranze e il bisogno di uscire presto migliori da queste difficoltà, attraverso la collaborazione, la solidarietà, la volontà di fare sempre meglio.

Con questo spirito vorrei che leggeste le parole di papa Francesco nel capitolo terzo dell’enciclica “Fratelli tutti” e la bellissima poesia recitata per il giuramento del neo-presidente Biden da Amanda Gorman. 

E nella stessa ottica vi invito a contattare la sede, o il segretario Moroni o il sottoscritto  per rinnovare la tessera: il rinnovo sia quest’anno ancor più del solito un convinto desiderio di essere presenti, attivi, ricchi di speranza e carità.       

Giuseppe Banfi

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