LETTERA AI SOCI CTA

Cari socie e soci, portandovi i saluti del consiglio direttivo

e augurandovi di essere in buona salute, vi aggiorno sulla situazione e sulle decisioni che l’emergenza in atto ci costringe a prendere.

Lo scorso 10 giugno si è tenuto il primo consiglio del nostro CTA dopo che ci è stata data la possibilità di farlo dalle norme governative.

La riunione si è svolta affrontando principalmente i seguenti argomenti all’ordine del giorno:

Aggiornamento sulla situazione delle gite già programmate e di quelle in programma ma non ancora definite: le due gite di marzo già programmate (a Soragna e al museo Egizio di Torino) e non effettuate, vengono annullate;  per queste gite si stanno approntando i documenti per la restituzione di quanto pagato da chi vi ha aderito; per il tour in Uzbekistan – annullato - è stato richiesta al tour operator la restituzione delle caparre versate.

Purtroppo durante questo anno 2020, si è realizzata solo la visita prevista per il mese di gennaio a Milano (palazzo Marino e Chiesa di San Fedele, Museo del Duomo): il resto del programma viene annullato, visto il perdurare delle restrizioni post – covid, che implica notevoli difficoltà organizzative per noi, ma anche per chi ci deve accogliere e trasportare.

palazzo marino

Nella prossima riunione, che si terrà a metà luglio, si valuteranno la possibilità e la fattibilità nelle condizioni di sicurezza per poter effettuare almeno la gita - soggiorno in montagna all’inizio di settembre e la domenica culturale - gastronomica (probabilmente a Vigoleno - Castell’Arquato) di metà ottobre.

castellarquato

Per le altre ipotesi presentate per il corrente anno si valuterà se ci saranno le condizioni per riproporle nel programma del prossimo anno.

Nel frattempo i lavori di ristrutturazione della sede sono iniziati e si spera che siano ultimati per settembre: allora, sarà possibile riaprire l’ufficio CTA che sarà ospitato nel locale dove era la segreteria del Circolo Acli in modo di avere più spazio a disposizione.

Naturalmente, fintanto che non terminerà il periodo di emergenza, le modalità di accesso all’ufficio saranno quelle richieste per operare in sicurezza, per la salvaguardia di chi opera ma anche di chi vi accede, con una persona per volta che indossi i dpi individuali e sanifichi le mani con l’apposito dispositivo, e mantenendo le distanze prescritte. E non è escluso che bisognerà prenotare telefonicamente la visita. Per questo saremo più precisi al momento della riapertura.

Sono certo che condividerete queste scelte, considerando anche il fatto che la nostra è una associazione di volontariato non profit, che opera per il benessere e la soddisfazione, ma anche per l’incolumità e la crescita sociale e morale dei nostri soci.

Il Presidente

Lino Santinello

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