RINNOVIAMO LA NOSTRA SEDE

Molti amici aclisti hanno già avuto modo di conoscere il progetto di ristrutturazione della nostra sede

, che si sta avviando, con l’aiuto del geometra Pietro Sammartini, il quale – gratuitamente - ha offerto il suo lavoro per redigere il progetto e per espletare le necessarie pratiche presso gli uffici comunali e si è attivato a chiedere preventivi ad imprese edili locali che egli ben conosce.

I parametri entro cui Sammartini si è mosso per progettare l’adeguamento della sede sono l’adeguamento degli impianti e l’ampliamento degli spazi, sfruttando al centimetro le possibilità di ampliamento offerte dai regolamenti comunali. 

Anche  l’ingegner Puricelli ha offerto la sua collaborazione gratuita in tema di risparmio energetico.

A loro va il nostro sentito grazie.

Data l’importanza dell’operazione e l’impegno di spesa che essa comporta, ritengo necessario riprendere l’argomento in modo chiaro e completo, così che tutti gli iscritti a ACLI, FAP e CTA sappiano che cosa si intende fare.

Anzitutto, la necessità di tale ristrutturazione 

  • La sede è “datata” e un restyling è necessario: come facciamo per le nostre case, cui dedichiamo periodiche opere di manutenzione
  • L’offerta dei servizi ai soci e alla cittadinanza che si rivolge ai nostri servizi in numero di quasi diecimila persone ogni anno, si è ampliata negli ultimi anni, con nuovi sportelli e con la necessità di altri che l’esperienza e le richieste degli utenti postulano: sono necessari quindi altri spazi 

Che cosa cambierà

  • Al piano terra saranno disponibili due locali in più per gli uffici
  • Al primo piano sarà data più spazio alla segreteria e al CTA 
  • Sarà costruita una sala multifunzionale, che nelle ore d’ufficio sia dedicata all’accoglienza e in altri orari venga incontro all’esigenza di uno luogo per riunioni e assemblee capiente di circa 60 posti. La sala sarà dotata di apparecchiature multimediali
  • L’accesso agli uffici sarà facilitato da un sistema di prenotazione differenziato per tipo di richiesta e di utente
  • L’accesso al primo piano sarà facilitato da un ascensore 
  • Su entrambi i piani i servizi igienici saranno a norma per disabili
  • Maggiore efficienza e risparmio energetico si avranno con la ristrutturazione degli impianti elettrico e termico.
  • Verrà chiuso l’accesso diretto dalla strada (non più utilizzato) eliminando la serranda e aprendo al suo posto una finestra
  • Aiuole opportunamente strutturate e cartelli segnaletici indirizzeranno verso i vari servizi e renderanno il cortile più gradevole e accogliente.

Quanto costerà tutto questo?

L’importo dei lavori si aggirerà probabilmente tra 180.000 e 200.000 euro

Come reperire tali fondi?

Fino ad ora, c’è la disponibilità di una persona (che vuole restare assolutamente anonima) a finanziare l’avvio dei lavori e poi, a lavori ultimati, a intervenire ancora eventualmente a saldo delle spese. Per noi, questa possibilità – assolutamente da non perdere!- deve essere una sollecitazione a contribuire, secondo le possibilità di ciascuno. Tanto più che una erogazione liberale a favore di una APS, attuata tramite assegno o bonifico bancario è deducibile e dà diritto a sgravi fiscali.

Mentre speriamo di poter avviare molto presto i lavori, chiediamo a tutti di interessarsene, sentendo la nostra sede come una propria “casa” bella e accogliente.

Che cosa succederà ai servizi durante i lavori

Stiamo valutando con i responsabili dei servizi e il responsabile della sicurezza del cantiere se è possibile mantenere l’operatività degli uffici a lavori in corso.

In alternativa i servizi saranno trasferiti provvisoriamente in altra sede, ancora da individuare, per qualche mese.

03 ACLI prospetti

04 ACLI prospetti2

01 ACLI pianta piano terra

02 ACLI pianta piano primo

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Informazioni aggiuntive