DIO SORGENTE DELLA SACRALITÀ DELLA VITA

Leggere il quotidiano o sentire un TG non ci ispira certo pensieri positivi sul valore della vita e sulla sua sacralità.

Cerchiamo di andare controcorrente: come cristiani – se non come persone intelligenti e sensibili – dobbiamo esser convinti che tra l’uomo e Dio vi è una relazione stretta, da non ignorare o bypassare…

E lo facciamo guidati dalla Parola di Dio e dalle riflessioni di alcuni teologi e scrittori.

atto apostoli  Atti degli Apostoli, 17, 28: Siamo della Sua stirpe

 

bibbia Proverbi, 17, 5: Chi offende il povero offende il suo creatore


karl rahner Karl Rahner, teologo: 
All’uomo è proibito pensare dimessamente di sé, perché in tal modo penserebbe dimessamente di Dio! Dunque, ogni uomo è sacro, intoccabile.
Anche su Caino, omicida del fratello, Dio mette un segno perché non venga ucciso da chi eventualmente lo incontri.

Questa idea della sacralità dell’uomo fa dire al convertito 

Jacques Loew: Il più anonimo, il bambino più piccolo e il più borghese tra i padroni, la più noiosa delle vecchie… devono apparirmi avvolti dall’amore di Dio, con le conseguenze che ciò comporta nel mio atteggiamento di fronte a loro.

Jacques Loew surnommé le docker de Dieu Photo MOPP

     

 

 

 

D’altra parte, negare Dio o non credere in Lui può portare alla negazione della dignità dell’uomo: e questo è oggi un rischiomoltoconcreto e diffuso nella nostra società e nei nostri comportamenti: ci si ammazza per un parcheggio o si insulta pesantemente sui social, si aggredisce per un po’ di denaro o si oltraggia, magari per gioco o per combattere la noia e postare le proprie “imprese”… è sui giornali di oggi il post di quattro bulli che, scontata la pena per episodi di bullismo, insultano su facebook giudici e forze dell’ordine!

È impegno urgente di tutti educarci ed educare al senso della dignità umana: siamo arrivati al punto di dover spiegare ai ragazzi che non è giusto minacciare con un’arma per fare una rapina o circuire un anziano per truffarlo o dar fuoco ad un barbone…

Perché? 

Perché abbiamo perso o accantonato il senso della dignità dell’uomo: 

dall’indifferenza verso Dio all’indifferenza verso gli uomini.

Luigia

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