ASSEMBLEA  ASSOCIAZIONE  VOLONTARIATO 

ACLI  LOMBARDIA (AVAL) 

 

Quest’anno l’assemblea annuale dei soci AVAL – Varese si è tenuta sabato 17 marzo al Sacro Monte di Varese presso il Monastero Romite ambrosiane.

L’incontro si è aperto prendendo ispirazione da parole semplici che Mons. Mario Delpini, nuovo Arcivescovo della Diocesi ambrosiana, ha inserito nel suo “Vocabolario della vita quotidiana”. Noi abbiamo scelto la parola “COLLABORARE” riportata, in modo scherzoso, in situazioni reali di, appunto, vita quotidiana. Sono situazioni che fanno sorridere, ma che in fondo non tolgono né la voglia di “collaborare” né quella di “accogliere” volontari disponibili a dare il loro tempo e le loro capacità tra le fila degli aclisti…cassanesi: 

porta entrata

AVANTI! C’è posto anche per TE!

La porta è aperta!
   

Collaborare

Il sacrista Peppino ha già la sua età e si lamenta: “Qui nessuno che dia una mano! Tutti pronti a parlare e a criticare, ma quando c’è da lavorare hanno sempre scuse.
Finite le feste, a sistemare le cose resta il Peppino sacrista e buona sera
”.

Il Giovanni, neo-pensionato, è rimasto impressionato dall’amarezza del Peppino e si è fatto avanti. ”Ah, bene,
bene!
” ha dichiarato il Peppino. Ma poi non andava bene niente: ”No, non è così che si fa! No, quei busti non vanno messi lì.
No, non adesso 
ma dopo la terza di luglio!”.

sacrestano

Insomma, Peppino sacrista s’è messo in mente che Giovanni voleva portargli via il posto.

La collaborazione è finita dopo qualche settimana: “Meglio che me ne stia a casa con i nipotini – ragionav Giovanni – se devo essere un fastidio, invece che un aiuto!” 

 

Non ne posso più – confida al Vescovo il don Luigi – passo più tempo nelle pratiche amministrative che nel ministero pastorale: tutti questi adempimenti, permessi, lungaggini, burocrazie!”. 

Potremmo nominarti un segretario amministrativo” – propone il vescovo.

Buona idea! Però non voglio correre rischi: la firma non gliela do. E che non abbia la procura per trattare con i fornitori.
In curia è meglio che ci vada io, altrimenti non ti ricevono nemmeno.
Il commercialista poi è mio nipote e quindi faccio io: è più semplice!”

mitriaMa tu vuoi un aiuto o un soprammobile?” commenta il vescovo 

 

In effetti i turni al bar sono un po’ pesanti. Perciò il don Marco ha pensato di affiancare alla Martina la Teresina. Ma la Martina, che pure aveva tanto lamentato di essere stanca, quando arriva la Teresina riprende vigore e commenta: “No, il caffè che fa non è buono”.

caffè

Il saggio potrebbe commentare: “Se vuoi che entri in casa tua un collaboratore, almeno apri la porta!”.

 

la redazione

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