IL CRISTIANO E LA POLITICA

Nell’imminenza del voto, proponiamo alcuni spunti per la riflessione

Il prossimo 4 marzo, ancora una volta, eserciteremo “il diritto dovere di votare per esprimere le proprie scelte in campo politico e amministrativo”: così ha scritto recentemente l’arcivescovo Delpini,

DELPINI

che così prosegue: “Scegliere le persone e le forze politiche che devono governare la nazione ed esercitare responsabilità amministrative in regione o in città è una espressione di quella responsabilità per il bene comune che rende cittadini a pieno titolo. Nel nostro tempo “la politica” è spesso circondata da una valutazione così negativa e da pregiudizi così radicati che possono scoraggiare da ogni impegno e iniziativa. Ma ora è necessario che le cose cambino, perché la politica è l’esercizio della responsabilità per il bene comune e per il futuro del Paese. E chi può avviare un cambiamento se non uomini e donne che si fanno avanti e hanno dentro la voglia di mettere mano all’impresa di aggiustare il mondo?». Ne deriva un accorato appello a non disertare le urne girandosi dalla parte dell’indifferenza o della sterile indignazione: «Non cambierà tutto in una tornata elettorale. Ma certo con l’astensionismo non si cambia niente!» Al nostro Arcivescovo, si unisce il cardinale Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana:

bassetti

«La Chiesa non è un partito e non stringe accordi con alcun soggetto politico» ma non rinuncia a intervenire su temi politici. Dobbiamo «superare ogni motivo di sfiducia e di disaffezione per partecipare alle urne con senso di responsabilità». è «immorale lanciare promesse che già si sa di non riuscire a mantenere. Altrettanto immorale è speculare sulle paure della gente: al riguardo, bisogna essere coscienti che quando si soffia sul fuoco le scintille possono volare lontano e infiammare la casa comune, la casa di tutti. Bisogna reagire a una cultura della paura che, seppure in taluni casi comprensibile, non può mai tramutarsi in xenofobia o addirittura evocare discorsi sulla razza che pensavamo fossero sepolti definitivamente». Chiaro riferimento ad affermazioni frequenti in questa campagna elettorale sulla «razza bianca a rischio estinzione».

Concludiamo con la citazione di due grandi pensatori:

Cicerone ( I sec. a. C.):

L’amministrazione dello Stato deve essere esercitata a vantaggio di coloro che le sono stati affidati, non a vantaggio di coloro ai quali l’amministrazione è stata affidata”.

Mahatma Gandhi:

Il mio profondo rispetto per la verità mi ha portato in politica, e senza esitare, ma con grande umiltà, posso dire che chi pensa che la religione non debba avere nulla a che fare con la politica, non ha capito nulla né della religione né della politica”.

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